Le
vene varicose sono vene che hanno perso il loro normale tono, e che
si presentano permanentemente ingrossate, tortuose e con tipici
"nodi". Sono provocate dalla presenza di valvole difettose situste
nelle vene della gamba che, se non funzionano bene, fanno ristagnare
il sangue nelle gambe, esercitando pressione sulle paretiche
finiscono con lo sfiancarsi. Le varici alle gambe sono più frequenti
nei soggetti obesi e durante la gravidanza ed esiste una
predisposizione familiare. Interessano prevalentemente le vene
superficiali del polpaccio e della coscia. Provocano gravi problemi
alla salute perché possono provocare una flebite che si manifesta
con un forte dolore e febbre.

Compaiono tipici ingrossamenti
che denotano il cattivo funzionamento delle valvole presenti
all'interno delle vene delle gambe. Durante il riposo le varici
tendono a scomparire. Il cattivo funzionamento delle valvole più
profonde fa sì che il sangue tenda a ristagnare permanentemente
nelle gambe provocando disturbi come senso di pesantezza,
stanchezza alle gambe e gonfiore, eczema con intenso prurito,
formazione di ulcere cutanee.
L'ossigeno è fondamentale nel
processo di idrossilazione che consente la formazione di un
collageno stabile, atto a cicatrizzare. Se l'O² è indispensabile nei
processi vitali, se l'ulcera è tale in quanto non arriva ossigeno,
risulta chiaro che l'Ossigeno-Ozono-Terapia si può e si deve
inserire nei protocolli terapeutici delle ulcere vasculopatiche dato
che consente la cessione di ossigeno ai tessuti in maggior quantità
e ha una forte attività antibatterica e antimicotica. |

Una donna su 4 e un uomo su 8
hanno una malattia varicosa che varia dalla forma iniziale delle
teleangiectasie (cosiddetti capillari), considerate
impropriamente un semplice inestetismo, mentre sono
un'espressione iniziale di un'insufficienza venosa cronica che
provoca edema e dolori delle gambe in maniera sempre più grave
fino alla comparsa di vene varicose grossolane, edema linfatico
e accumulo di sostanze tossiche e pigmentate nell'estremità
inferiori fino alla formazione di macchie scure e ulcerazioni
soprattutto a livello dei malleoli.

L'Ossigeno-Ozono-Terapia
facilita il flusso sanguigno e l'ossigenazione dei tessuti a
valle delle ostruzioni, ed ha l'azione stimolante i fibroglasti
e la gemmazione vascolare, che favorisce la cicatrizzazione
dell'ulcera. |